Magazine - Reti di sicurezza anticaduta di piccole dimensioni
Ribola Retificio Srl

RETI DI SICUREZZA ANTICADUTA DI PICCOLE DIMENSIONI

BREVE PANORAMICA DELLE NUOVE NORMATIVE ITALIANE 11808-1E 11808-2 EMANATE A MARZO 2021

La norma europea e le norme italiane sulle reti di sicurezza anticaduta- quale rapporto?

Abbiamo già avuto modo di spiegare nel nostro articolo relativo alle norme europee riguardanti le reti di sicurezza anticaduta le normative europee riguardanti le reti di sicurezza EN1263-1 e EN1263-2.
Secondo la normativa europea le reti di piccole dimensioni sono quelle minori di 35 m² e con lato più corto di misura inferiore a 5 mt. Le reti piccole sono conformi alla EN1263-1 ma la normativa prevede nel capitolo riguardate la POSA delle reti che sia il legislatore nazionale a dover definire quali sono i requisiti per la corretta posa. Il legislatore italiano è intervenuto nel marzo 2021 emanando due normative: la UNI 11808-1 relativa alle reti con lato corto da 3m a 5m e la UNI11808-2 relativa alle reti con lato corto da 2m a 3 m.
Cosa stabilisce il legislatore italiano sulle reti di piccole dimensioni?

La norma UNI 11808-1 si occupa delle reti anticaduta di sicurezza con lato corto da 3 m a 5 m, progettate per essere posizionate ad una distanza verticale dal livello del lavoro da proteggere non maggiore di 2 m. Queste reti sono denominate di tipo XS.
La norma UNI 11808-2 si occupa invece delle reti anticaduta di sicurezza con lato corto da 2 a 3 m e lato lungo non minore di 4m, progettate per essere posizionate ad una distanza verticale dal livello di lavoro non maggiore di 0.5m. Queste reti sono denominate reti di tipo YS.
Entrambe le norme stabiliscono i requisiti della rete: materiali, caratteristiche, dimensioni, limiti di posizionamento, requisiti di montaggio e di mantenimento nel tempo. Sono inoltre disciplinate delle ulteriori prove di conformità rispetto a quelle già indicate e nelle normative europee le regole relative all’ispezione ed alla manutenzione. Nell’appendice B della norma sono indicate le tipologie di ancoraggi utilizzabili.
Cosa non è previsto dalla normativa italiana?

Le norme UNI 11808-1 e UNI 11808-2 disciplinano la tipologia di reti da utilizzare, la prova di resistenza a cui devono essere sottoposte per la conformità e i requisiti per i limiti di posizionamento.
Tuttavia le stesse norme demandano al fabbricante di stabilire, in autonomia, nel manuale di istruzioni, la distanza minima da lasciare sotto la rete, la distanza fra i punti di ancoraggio ed il carico per ogni punto di ancoraggio che la rete trasmette, limitandosi ad elencare nell’appendice B le possibili tipologie di ancoraggio.
Questa scelta appare discutibile perché non stabilisce uno standard nazionale uniforme relativo alla posa.
Delegando la questione della posa al singolo fabbricante, si potrebbero generare differenze tra i diversi produttori e risulterebbe complicata la verifica immediata della correttezza di posa da parte delle autorità competenti.
Il fabbricante compie una scelta soggettiva sulla base dell’esperienza senza che tale scelta possa essere avvalorata o meno dal legislatore o da tecnici competenti che certifichino la corretta posa.
Di fatto, dunque, la norma non si sofferma proprio sulla questione della posa che il legislatore europeo aveva demandato al legislatore nazionale.
Le lacune delle normative italiane

Oltre alla questione dell’uniformità relativa alla posa delle reti di piccole dimensioni, il legislatore italiano si è soffermato solo sulle reti con lato corto da 3 a 5m e da 2 a 3m, tralasciando dunque tutte le reti con lato corto inferiore ai due metri.
Queste reti, nel caso di protezione dei lucernari, sono la maggioranza poiché il lucernario ha quasi sempre lato minore di 2m ed in molti casi non è possibile proteggere il luogo di lavoro con reti aventi lato 2m per mancanza della possibilità di ancorarsi.
Per queste reti piccole resta ancora un vuoto normativo.
Inoltre il legislatore ha compiuto una scelta poco comprensibile riguardo alle possibili dimensioni delle maglie delle reti. Infatti mentre nelle reti più piccole permette di utilizzare reti sia con maglie da 60 mm che da 100 mm (come peraltro avviene per le reti di grandi dimensioni), nelle reti intermedie (tipo XS da 3 a 5 mt di lato) prevede esclusivamente l'utilizzo di reti con maglia da 60 mm.
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