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Magazine - Reti anticalcinacci: guida alla scelta e consigli di posa
Ribola Retificio Srl

RETI ANTICALCINACCI: GUIDA ALLA SCELTA E CONSIGLI DI POSA

TUTTI I SEGRETI PER LA POSA!

Le reti anti calcinacci sono reti molto richieste, tessute e confezionate per trattenere la caduta di calcinacci e oggetti specialmente nei lavori di messa in sicurezza, di restauro e di manutenzione degli edifici, nei casi in cui si renda necessario l’impego di una rete protettiva e contenitiva dei frammenti e pezzi di intonaco e di soffitto.
Tuttavia, non esistendo una normativa in merito, spesso si assiste all’utilizzo di reti in maniera scorretta: spesso la scelta ricade su reti non adatte, valide per altri usi ma non appropriate per trattenere pesi.
Dobbiamo infatti ricordare che si tratta pur sempre di reti di sicurezza, contenitive di frammenti che posso anche essere di peso consistente e
spesso importanti anche per proteggere l’incolumità delle persone che transitano al di sotto dei lavori. 
Allora quali reti scegliere?
Innanzitutto bisogna fare attenzione alla scelta della materia prima con cui sono confezionate le reti.
Vanno evitate le reti in polietilene che è un materiale plastico e come tale non resistente: il polietilene è un materiale plastico, con poca tenuto al carico e sottoposta al peso tende ad allungarsi e quindi non può essere considerata un materiale corretto per trattenere calcinacci.
Si consiglia l’utilizzo di reti in nylon che per sua natura ha una resistenza molto maggiore: un filato di polietilene ha una tenacità di 4,5gr /den mentre un filato di nylon di 8 gr/den.
Il nylon inoltre termo stabilizzato non si allunga e quindi è spesso utilizzato dove sia necessario creare una barriera resistente. Ideale quindi utilizzare una rete in nylon per trattenere i calcinacci anche di peso rilevante.
La scelta della maglia dipende dalla grandezza del frammento che rischia di cadere sulla rete: normalmente è sufficiente una maglia da 25 mm, e si può diminuire la maglia fino a 10 mm. Se si deve trattenere della polvere è invece consigliabile applicare del tessuto fitto alla rete in nylon perché in tal modo si utilizza una rete congrua, abbinata ad un tessuto che ha solo la funzione di trattenere le polveri o i piccoli oggetti di poco peso (chiodi, vitti ecc.)
 È possibile anche variare il colore della rete. Il nostro consiglio in questo caso è di preferire le reti bianche per gli interventi ordinari. Il beige è il colore più indicato per gli edifici storici, i monumenti e le fontane, in tutti i casi in cui la Sovraintendenza o il direttore lavori intenda diminuire l’impatto visivo in aderenza ad un edificio o a un manufatto.
Se invece la rete non va in aderenza, ad esempio nell’abside di una chiesa o sotto una cupola è migliore il colore nero perché è il meno visibile ad occhio umano.
Che misura devono avere le reti?
Solitamente le reti devono essere dimensionate per coprire il vuoto dove andranno a cadere i calcinacci. Quindi le reti vanno confezionate in base alla luce netta del vano di posa.
Se le reti vanno posate a ridosso dell’edificio in verticale devono essere grandi a sufficienza da coprire l’intera superficie.

Come posarle?
Per quanto riguarda la posa delle reti anti calcinacci, indichiamo solo un paio di accortezze da adottare.
Innanzitutto occorre accertarsi che la struttura di sostegno sia solida. Generalmente si utilizzano ganci ad uncino ad alta resistenza, posati con un passo di circa 1 m. È possibile ridurre il passo dei ganci in base alla superficie da coprire e in tutti quei casi in cui la rete si distacchi troppo dalla struttura, correndo il rischio di creare un vuoto in cui i calcinacci possano passare.
Nei casi di grandi vuoti da coprire, per evitare che la rete spanci troppo è preferibile tendere dei cavi d’acciaio che spezzino la grandezza della rete.
In questo caso i cavi saranno tesati prima di posare la rete e la rete sarà appoggiata al di sopra dei cavi.
Occorre inoltre evitare che le reti sfreghino contro manufatti, sporgenze o elementi acuminati che potrebbero danneggiare la rete o romperla per attrito.
È possibile collegare le reti tra di loro unendole con della corda in nylon o poliestere da infilare a zig zag nelle maglie, avendo l’accortezza che non si creino aperture che possano lasciar passare i calcinacci.
Se possibile le reti vanno sovrapposte per una migliore copertura e tenuta.

Non resta poi che iniziare i lavori in tutta sicurezza!
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