RETI ANTICALCINACCI CERTIFICATE UNI 11808-3
PROTEZIONE REALE CONTRO LA CADUTA DI PICCOLI OGGETTI
LA NORMA UNI 11808-3:2025
La caduta di piccoli oggetti dall’alto rappresenta uno dei principali rischi nei cantieri edili e nelle attività in quota.
Detriti, utensili e materiali possono provocare gravi infortuni a lavoratori e passanti, rendendo indispensabile l’adozione di sistemi di protezione efficaci.
In questo contesto si inserisce la norma UNI 11808-3:2025, che disciplina le reti di sicurezza contro la caduta di piccoli oggetti, definendone requisiti tecnici, metodi di prova e condizioni di utilizzo.
La UNI 11808-3:2025 si applica alle reti di sicurezza progettate per:
La norma si concentra su oggetti con energia di impatto contenuta, tipicamente fino a 120 Joule, valore rappresentativo delle condizioni operative più frequenti nei cantieri
La caduta di piccoli oggetti dall’alto rappresenta uno dei principali rischi nei cantieri edili e nelle attività in quota.
Detriti, utensili e materiali possono provocare gravi infortuni a lavoratori e passanti, rendendo indispensabile l’adozione di sistemi di protezione efficaci.
In questo contesto si inserisce la norma UNI 11808-3:2025, che disciplina le reti di sicurezza contro la caduta di piccoli oggetti, definendone requisiti tecnici, metodi di prova e condizioni di utilizzo.
La UNI 11808-3:2025 si applica alle reti di sicurezza progettate per:
- intercettare e contenere oggetti in caduta
- proteggere persone presenti sotto aree a rischio
- limitare gli effetti della penetrazione dei materiali
La norma si concentra su oggetti con energia di impatto contenuta, tipicamente fino a 120 Joule, valore rappresentativo delle condizioni operative più frequenti nei cantieri
Classificazione delle reti
La norma distingue due principali configurazioni:
Le reti sono caratterizzate da maglie di dimensione massima pari a 25 mm e devono rispettare specifici requisiti costruttivi e dimensionali.
Materiali e prestazioni
Dal punto di vista dei materiali, la norma non impone una composizione obbligatoria, ma definisce requisiti prestazionali che devono essere soddisfatti dal prodotto finito.
Tra i materiali comunemente utilizzati e considerati idonei rientrano:
La norma distingue due principali configurazioni:
- Sistema O1A: rete combinata con telo
- Sistema O1B: rete senza telo
Le reti sono caratterizzate da maglie di dimensione massima pari a 25 mm e devono rispettare specifici requisiti costruttivi e dimensionali.
Materiali e prestazioni
Dal punto di vista dei materiali, la norma non impone una composizione obbligatoria, ma definisce requisiti prestazionali che devono essere soddisfatti dal prodotto finito.
Tra i materiali comunemente utilizzati e considerati idonei rientrano:
- poliammide (nylon)
- poliestere
- polipropilene
- resistere a sollecitazioni dinamiche
- assorbire energia d’impatto
- mantenere le prestazioni nel tempo
Installazione e condizioni di utilizzo
L’efficacia delle reti anticaduta dipende in modo determinante dalle modalità di installazione.
Tra gli aspetti principali:
Per garantire il mantenimento delle prestazioni nel tempo, la norma introduce un sistema articolato di controlli:
In caso di impatto significativo, la rete deve essere sottoposta a ispezione straordinaria o ritirata dal servizio
L’efficacia delle reti anticaduta dipende in modo determinante dalle modalità di installazione.
Tra gli aspetti principali:
- posizionamento il più vicino possibile al punto di caduta
- corretta progettazione degli ancoraggi
- rispetto delle distanze di sicurezza sotto la rete
Per garantire il mantenimento delle prestazioni nel tempo, la norma introduce un sistema articolato di controlli:
- ispezione prima dell’installazione
- verifiche durante l’uso
- controlli periodici
In caso di impatto significativo, la rete deve essere sottoposta a ispezione straordinaria o ritirata dal servizio
Materiali e configurazioni disponibili
Accanto alla scelta del materiale, un ruolo fondamentale è svolto dalla dimensione della maglia, che incide direttamente sulla capacità della rete di trattenere oggetti di diversa natura.
In questo ambito, Ribola Retificio Srl (www.retificioribola.com) mette a disposizione diverse configurazioni di rete, tutte conformi alla UNI 11808-3:2025:
La disponibilità di più configurazioni, mantenendo la piena conformità normativa, rappresenta un elemento essenziale per progettare sistemi di protezione efficaci e mirati.
Per applicazioni in cui è necessario trattenere anche polveri, frammenti molto fini o residui leggeri, è inoltre disponibile il telo fitto, utilizzato in combinazione con la rete (configurazione equivalente al sistema con telo previsto dalla norma).
Questa soluzione consente di:
Accanto alla scelta del materiale, un ruolo fondamentale è svolto dalla dimensione della maglia, che incide direttamente sulla capacità della rete di trattenere oggetti di diversa natura.
In questo ambito, Ribola Retificio Srl (www.retificioribola.com) mette a disposizione diverse configurazioni di rete, tutte conformi alla UNI 11808-3:2025:
- maglia 10 mm → ideale per trattenere oggetti di piccole dimensioni
- maglia 15 mm → soluzione intermedia per applicazioni generiche
- maglia 25 mm → conforme e standard
La disponibilità di più configurazioni, mantenendo la piena conformità normativa, rappresenta un elemento essenziale per progettare sistemi di protezione efficaci e mirati.
Per applicazioni in cui è necessario trattenere anche polveri, frammenti molto fini o residui leggeri, è inoltre disponibile il telo fitto, utilizzato in combinazione con la rete (configurazione equivalente al sistema con telo previsto dalla norma).
Questa soluzione consente di:
- aumentare il livello di protezione
- limitare la dispersione di polveri
- migliorare la sicurezza complessiva dell’area sottostante
